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Riequilibrio Finanziario

Punto del programmaRiequilibrio Finanziario

Abbiamo preso atto del fatto che, per riequilibrare il bilancio dell’anno 2013, sia stato necessario l’aumento dell’imposizione fiscale (addizionale IRPEF) effettuato tramite l’intervento del Commissario Straordinario.
Il nostro impegno tassativo è quello di limitare il più possibile l’addizionale IRPEF, riportandola ai livelli precedenti se non azzerandola.

Per poter far ciò occorre intervenire sui singoli capitoli di spesa attraverso:

  • contenimento dei costi strutturali della macchina amministrativa comunale, attraverso un sempre migliore utilizzo delle risorse e la riduzione delle indennità di carica per gli amministratori e dei premi per i dirigenti.
  • rigide procedure di controllo e obblighi informativi periodici per gli enti direttamente o indirettamente riferibili al Comune, come associazioni e società partecipate.
  • un assiduo impegno per il recupero dell’evasione.
  • forme di conversione dei profitti ottenuti dagli eventi in benefici che il Comune possa reinvestire nella promozione del turismo.

Per quanto riguarda i Tributi Comunali diversi, la cui applicazione avviene in base a norme nazionali (TASI, IMU e altre future), pur non potendone prevedere tutti gli sviluppi, teniamo saldi alcuni princìpi generali.
Tra questi, la necessità di identificare forme di esenzione che favoriscano le famiglie e premino i comportamenti virtuosi, ad esempio in materia di rifiuti; la necessità di mitigare degli effetti dell’applicazione delle imposte su famiglie ed imprese, tramite lo stanziamento di fondi di bilancio dedicati.