• Image

Istruzione e Cultura

Punto del programmaIstruzione e Cultura

Nell’attribuzione delle risorse disponibili e nella pianificazione degli interventi pubblici, all’istruzione e alla cultura deve essere riservata particolare attenzione.

In quest’ottica, le scuole devono disporre di strutture adeguate e delle dotazioni tecnologiche necessarie: insieme alla verifica e alla messa in sicurezza degli edifici, al recupero di locali e alla  valutazione di un nuovo polo scolastico, riteniamo necessario attivarsi per reperire le risorse e procedere all’acquisto di strumenti come la lavagna elettronica LIM.
Il Comune dovrà inoltre favorire e coordinare una progettualità complessiva, finalizzata a mettere in rete le scuole tra loro e con le varie strutture museali e culturali del territorio, adoperandosi anche per garantire dirigenze stabili, soprattutto nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

I giovani, nel corso della transizione verso l’età adulta, devono essere oggetto di particolare cura da parte delle Istituzioni locali, attraverso politiche specifiche in settori quali la formazione, l’occupazione, la sanità e la vita di comunità.
Per motivare i giovani ad una piena integrazione nella collettività, riteniamo altresì necessario:

  • incoraggiare l’associazionismo e la partecipazione alla vita locale attraverso forme di rappresentanza come consigli e forum giovanili;
  • riportare un vero centro di aggregazione giovanile sul territorio del Comune di Santarcangelo, che offra spazi dedicati a svariate attività, come sale disponibili per prove musicali;
  • promuovere la diffusione popolare e giovanile dello sport, anche attraverso la riappropriazione degli spazi urbani e l’adattamento di alcuni di questi a nuove attività (realizzando, ad esempio, uno skate park);
  • riqualificare gli impianti sportivi (comprese le palestre cittadine e scolastiche) e ampliare la strumentazione sportiva a disposizione dei cittadini
  • potenziare il ruolo della Consulta dello Sport;
  • incentivare le società sportive che svolgono attività giovanile e scuola d’avviamento allo sport;
  • aiutare l’inserimento dei portatori di handicap o di disagio sociale negli ambienti giovanili e sportivi;
  • avviare la ricerca di ogni possibile finanziamento o agevolazione per la futura realizzazione di una piscina dedicata esclusivamente alle attività sportive.

Pienamente consapevoli del ruolo fondamentale che il patrimonio culturale, sia esso materiale o immateriale, riveste nella definizione dell’identità collettiva di una comunità, riteniamo che gli investimenti in ambito culturale possano e debbano essere economicamente vantaggiosi. Naturalmente è doveroso partire dal consolidamento e dalla piena valorizzazione dell’esistente:

  • Santarcangelo dei Teatri, istituzione ed evento cardine nella realtà locale, deve essere tutelata ed è necessario che la sua attività non coinvolga la nostra città soltanto per una settimana all’anno, ma sia ulteriormente ampliata e distribuita lungo tutto l’arco dell’anno.
    Anche per il progetto Fo.Cu.S, così come per Santarcangelo dei Teatri, riteniamo fondamentale una riduzione dei costi indiretti, concentrando le risorse finanziarie sui servizi e non sulla struttura interna, vigilando sull’affidamento di incarichi e, ove possibile affidandoli a dipendenti e/o dirigenti comunali, riducendo le indennità aggiuntive.
  • L’Istituto dei Musei Comunali è un patrimonio storico troppo spesso sottostimato e poco valorizzato, come testimoniano i ridotti orari di apertura. Il MET, inoltre, necessita di lavori di manutenzione della struttura. Riteniamo altresì importante organizzare attività collaterali, come eventi, manifestazioni, mostre temporanee e rotazione del materiale esposto, in modo tale da attrarre maggiormente i residenti, oltre che i turisti.
  • Il Teatro Supercinema e la biblioteca comunale rappresentano, a nostro avviso, due realtà funzionanti in misura soddisfacente. Il servizio va conservato e laddove possibile migliorato, in particolare la biblioteca nella sua nuova sede, all’interno del Palazzo della Cultura.

Riteniamo infine necessario un cambiamento più generale nella gestione e nel controllo dell’intero settore culturale. A questo fine, l’Amministrazione dovrebbe impegnarsi per lavorare in una migliore sinergia con i soggetti presenti sul territorio, dialogando con le diverse associazioni che si occupano di culture e fornendo loro strumenti utili alla realizzazione di progetti ritenuti validi.