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Bilancio Comunale Partecipato

Punto del programmaBilancio Comunale Partecipato

L’unico modo per comprendere il perché delle scelte è prendervi parte in prima persona. I cittadini hanno il diritto di partecipare direttamente alle scelte politiche e amministrative, a partire dalla costituzione di un Bilancio Partecipato che consenta alla popolazione di ragionare e assumere decisioni su alcuni ambiti di spesa e sulle priorità da affrontare.

La partecipazione è la miglior garanzia che le scelte siano guidate dall’interesse comune, e che tornino quindi a dipendere dal governo pubblico. Crediamo che beni e servizi indispensabili alle nostre vite (acqua, aria, suolo, ecc.) debbano restare pubblici e venire amministrati in ragione delle esigenze dei cittadini, non degli interessi di aziende private. La carenza di risorse può giustificare le esternalizzazioni dei servizi, ma la gestione di tali servizi non deve sfuggire al controllo pubblico da parte dei cittadini. In tal senso, anche la macchina comunale può essere riorganizzata limitando drasticamente gli incarichi esterni e valorizzando le professionalità già presenti.

Proponiamo quindi di introdurre il Bilancio Partecipato, per portare al centro del dibattito con la cittadinanza i servizi che il comune offre e il loro costo, in relazione alle risorse disponibili. In questo modo, attraverso un processo di vera condivisione, sarà possibile comprendere se ci sono servizi che la cittadinanza considera superflui, se su alcuni servizi si possa chiedere un maggior contributo agli utenti e se, di contro, vi siano servizi irrinunciabili che devono essere finanziati, ricorrendo eventualmente ad un aumento di aliquote.